WoolmarkLogo1Per chi si è perso il primo episodio su “La lana e i pallini” riassumo dicendo che la cosiddetta FUFFA è – da definizione del vocabolario della lingua italiana – proprio quella peluria che si stacca dalla maglia e forma i pallini perchè la lana non è di qualità. Quindi la regola n. 1 per evitarla (la fuffa) è fare attenzione all’etichetta del capo che stiamo per comprare perchè sia in pura lana vergine.

In questo episodio, invece,  parliamo di come avere cura dei capi in pura lana vergine.

LAVAGGIO A MANO: in acqua tiepida (max 40°) usando un detersivo delicato, preferibilmente approvato da Woolmark, assicurandosi che il detersivo sia completamente sciolto prima di immergere il capo (sia che il detersivo sia in polvere o liquido); il capo va rovesciato prima di essere lavato,  per proteggere le fibre superficiali e va lasciato in ammollo per poco tempo – massimo 5 minuti. NON SFREGARE  MAI IL CAPO! Il risciacquo va fatto in due tempi: prima in acqua tiepida e poi in acqua fredda. NON STRIZZATE MAI IL CAPO! per togliere l’acqua in eccesso arrotolate  il capo in un asciugamano, oppure usate il ciclo di centrifuga breve della lavatrice. Bisogna ridare la forma al capo mentre è ancora umido e quindi farlo asciugare su di un piano, senza appenderlo.

LAVARE IN LAVATRICE: utilizzare esclusivamente il “ciclo lana” a basse temperature (massimo 40°) utilizzando detersivi approvati da Woolmark